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In the deep of the dragon

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Voci dalla tana – XIII

Bentornati a un nuovo Voci dalla tana. Mi son reso conto che, più spesso che non, finisco con il segnalare opere parecchio risalenti nel tempo, segno tangibile di come consumassi molti più videogiochi, film e libri un tempo rispetto ad adesso… sigh…

Con questo Voci dalla tana, quindi, voglio provare a concentrarmi su cose più recenti, per i miei standard, spero vi piaccia 🙂

Un libro – Angelize (e Angelize II)

Ok, sono due libri in verità, ma si tratta di una duologia così coesa che preferisco considerarli un’opera unica.
Trattasi di un urban fantasy opera della clarissima Aislinn, autrice fantasy nostrana. Ammetto che ho letto il primo Angelize solo quando le circostanze hanno creato l’occasione, perché il titolo da una parola, in inglese, che suona come uno strano aggettivo e la trama con angeli dentro mi avevano inizialmente tenuto a diffidente distanza. Dopo aver divorato il primo ho subito recuperato e divorato anche il secondo, diventando un fan dell’autrice 😀

Angelize

Non la più invitante delle copertine, converrete

Dio è morto, e se non è morto, beh… è comunque da un bel pezzo che non si fa vivo e i suoi angeli, i suoi soldati e fedeli servitori, sono ora inchiodati a una esistenza eterna da ultimi giapponesi sull’isoletta, quando la guerra è finita. Destinati a ricordare in eterno il loro Signore mentre vagano incorporei e insensibili nella dimensione spirituale del mondo.
Due palle, vero?

Alcuni angeli, stufi della situazione, decidono di trovare una scappatoia incarnandosi in esseri umani, così da poter condurre una vita mortale. Peccato che questo comporti uno scambio fra loro e l’anima degli umani “prescelti”.
Ecco, quindi, che alcune decine di esseri umani si ritrovano a ricoprire lo scomodo ruolo di angeli involontari, sperduti in una dimensione che non capiscono e maltrattati dagli angeli puri, che li vedono come una aberrazione. Continua a leggere…

Mad Max: Fury Road

Titolo: Mad Max: Fury Road

Regia: George MillerMad-Max-Fury-Road-poster

Genere: Action

Durata: 120 min.

Produzione: Kennedy Miller Productions,
Village Roadshow Pictures

Distributore: Warner Bros.

Ovverosia, l’action come dovrebbe essere. Giuro. Se devo pensare a un altro film che possa rappresentare l’action nella sua forma più pura penserei a True Lies di Cameron, e comunque Mad Max gli metterebbe lo stivale impolverato e inzaccherato di grasso in testa. Let’s begin.

Ambientazione e trama

Come spiegato in maniera breve e concisa dal voice over del protagonista che, assieme a immagini di repertorio, ci introduce nel film prendendoci per mano*, nel prossimo futuro la scarsità di risorse porterà a disordini e guerre, che non faranno altro che peggiorare la situazione. Infine le civiltà come le conosciamo spariranno e la Terra diverrà un deserto radioattivo post-apocalittico, dove scampoli sofferenti di umanità si organizzeranno per sopravvivere ad ogni costo in società, ai nostri occhi, barbariche.
Insomma, è lo scenario post-apocalittico fondato, al cinema, dal primo Mad Max del 1979 e dai suoi seguiti e che penso conoscerete tutti, direttamente o attraverso una delle sue innumerevoli reinterpretazioni. Comunque appare bene o male così Mad Max scenario ed è popolato da persone simpatiche, tipo queste

Max (Tom Hardy), il protagonista, è un ex poliziotto di questo mondo disadattato (possiamo immaginarlo come una sorta di lone ranger), che ha perso tutto ormai troppo tempo prima e che ora si muove mosso dal solo istinto di sopravvivenza, fuggendo costantemente tanto dalle persone che potrebbero essergli ostili (cioè chiunque incontri lungo la strada) quanto dai suoi fantasmi (che, lungi dall’essere un’espressione retorica sono ben piantati nella sua mente stravolta sotto forma di frequenti allucinazioni).
Il film si apre con Max che viene raggiunto, inseguito e catturato da dei guerrieri completamente dipinti di bianco. Questi lo portano alla loro città scavata dentro e sospesa sopra alte e solitarie formazioni rocciose, dove, visto il suo sangue 0 positivo, viene impiegato come “sacca di sangue” per trasfondere sangue fresco nei guerrieri della città.
Intanto il padre padrone della baracca, Immortan Joe (il simpatico figuro della immagine sopra) organizza la partenza della blindocisterna che dovrà recuperare il carburante (fondamentale per la vita della città) da Gas Town. Alla guida della blindocisterna c’è Furiosa (Charlize Theron), una degli Imperator di Immortan Joe, che in realtà intende dirottare la blindocisterna e la scorta che l’accompagna per fuggire via assieme alle mogli schiave di Immortan.

Imperator Furiosa

Furiosa in tutta la sua immensa&spaccaculaggine gloria

Quando Furiosa mette in atto il suo piano Immortan, ovviamente, non la prende bene e parte con tutto l’esercito all’inseguimento della sua proprietà. Compreso il guerriero che in quel momento stava attaccato a Max a ricaricarsi e che, non volendo perdersi la battaglia, pensa bene di portarsi dietro la sacca di sangue, incatenandola alla macchina 😀 Dopo un primo rocambolesco pezzo di inseguimento, Max riesce “a liberarsi”, ma solo per ritrovarsi costretto a unirsi a Furiosa nella sua fuga dall’esercito di Immortan Joe. Continua a leggere…

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