Hendioke's Lair

In the deep of the dragon

Archivio per il tag “ritorno”

Coming home, again e mini-riflessione

Here we are.

Ineluttabile come le tasse ma temporalmente incerto come la morte ecco che faccio ritorno al blog dopo un lungo periodo di assenza. Ogni volta mi sento come un ramingo che torna a casa, e per prima cosa appoggia il bastone da passeggio nell’angolo e si toglie il mantello polveroso dalle spalle 😛

Dove eravamo rimasti? Ci siamo lasciato con il XIII episodio di Voci dalla tana

axel

Axel un po’ approva, un po’ non gliene frega niente

ormai ad agosto (^_^’) e con una manciata di articoli incompleti nelle bozze. Abbastanza desolante.

Nel mentre sono successe molte cose. Ho ridato, per la terza volta, lo scritto dell’Esame di Stato per diventare avvocato ed è andata, a mio avviso, così bene che non riuscirei a farlo meglio neanche se lo ritentassi 5 volte. I risultati, al solito, li avrò a giugno e adesso sono nelle mani del Fato, incrociate tutto per me, per favore (tranne i flussi, ovvio).

La mia ragazza ha trovato lavoro qui a Milano e adesso conviviamo allegramente, ma non da soli. Spero riusciremo presto a trovarci un posto tutto nostro.

Al lavoro le cose… vanno. La crisi, nell’anno appena chiuso, ha morso con la cattiveria di una leonessa sul collo di una antilope ma si stanno smuovendo diverse cose, ci stiamo impegnando tutti per allargare la clientela e trovare nuove possibilità di lavoro per lo Studio e voglio essere fiducioso che nel corso dell’anno inizieremo a raccogliere i primi frutti. Intanto sto iniziando a vivere la “felice” condizione del professionista diviso fra speranza (moderata) ed ansia (MOLTA) per il futuro, per i conti, per il mercato, per le congiunture astrali e l’accidenti de tu ma’!

Sul versante della scrittura la mia ricerca della costanza nello scrivere continua imperterrita e con piccoli ma finalmente avvertibili passi avanti. Intanto sto approfondendo lo studio di altre forme di narrazione (al momento fumetto e sceneggiatura per lo schermo) visto che l’andazzo del settore culturale mi fa pensare che diventare un autore magari meno profondo degli altri ma completo potrebbe essere la strategia migliore per cavarsela nel mercato, soprattutto se consideriamo che ho anche un lavoro a tempo pieno molto time-consuming (per dirla in milanese moderno) 😛

E questo, in estrema sintesi, è tutto. Ma non ho voluto aggiornare questo spazio solo per far sapere ai miei quattro affezionati lettori che sono ancora vivo e che combino, ma anche per riprendere in qualche modo l’attività qui sopra, sperando che passi un intervallo di attività proficua prima della prossima pausa (che se va tutto bene sarà a giugno quando, dovessi passare lo scritto dell’Esame, mi ritirerò a vita monastica in vista dell’orale).

Quindi: mini-riflessione is coming!

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Ritorno ed aggiornamenti

E l’esame scritto è passato! Nel senso che l’ho affrontato, ma non ho ancora l’esito. Quello lo avrò a giugno, per poi, se avrò passato gli scritti, avere l’orale fra settembre e novembre. Perché avere fretta quando ti si può tranquillamente rovinare un anno di vita?

Sono passate anche le vacanze natalizie ed è arrivato l’anno nuovo. Questo blog non mi vede in attività da mesi ormai. Complici esami, scrittura e lavoro mi sono praticamente eclissato. Avevo detto che sarebbe probabilmente accaduto ma mi dispiace lo stesso 😦

Arrivato l’anno nuovo non sono immediatamente tornato perché anche se adesso l’esame preme sulle mie spalle meno di prima comunque non ho recuperato tutto il tempo che avevo precedentemente. Sono tornato al lavoro al tempo pieno e ho anche ripreso a scrivere. Quest’anno voglio cercare di essere fedele al mio intento di scrivere almeno due pagine al giorno nei giorni feriali (dieci pagine la settimana) e questo, inevitabilmente, comporterà che il blog continuerà a essere un po’ sacrificato ma non intendo rinunciarci e quindi si torna in attività 😀

Ho un Voci dalla Tana quasi pronto che posterò questa settimana, una considerazione bella grossa che conto di postare per la prossima e delle recensioni che mi piacerebbe fare. Insomma, non sono morto. Solo, sono come al solito di fretta 😉

Per non rendere questo post un semplice saluto con annessa dichiarazione di intenti ne approfitto per segnalarvi un po’ di pagine web meritevoli.

Software Library: MS-DOS Games

L’internet Archive è un progetto, a mio avviso, fondamentale per la futura memoria dell’umanità. Il suo compito è conservare la memoria di Internet, attraverso principalmente la sua Wayback Machine, ovvero una parte importante della nostra memoria che, per la sua natura parcellizzata, può vedere una informazione rimanere disponibile virtualmente per sempre o spegnersi nell’oblio dall’oggi al domani.

L’Internet Archive si occupa anche di conservare memoria di altre cose fra cui i software che in vario modo hanno contribuito alla nostra cultura e memoria collettiva e fra questi non possono certo mancare i videogiochi 😀

A questa pagina troverete l’archivio di giochi in MS-DOS conservati dall’Internet Archive, tutti giocabili via browser. L’occasione per recuperare alcuni dei classici fondativi di questo medium 😉

pac_man

Ovviamente lui non poteva mancare!

Gli scaffali della New York Public Library

Tramite questo link, invece, potrete accedere a 187.000 (e altre ne arriveranno) opere, fra estratti di libri, stampe ecc., di pubblico dominio che la Public Library di New York, l’ente che gestisce le biblioteche di New York, si è occupata di digitalizzare e rendere disponibile a chiunque desideri curiosare fra i suoi scaffali senza però dover affrontare il viaggio fino alla sede.

Alla fine, è per cose come queste che è nato il Web, ed è sempre per come queste, io credo, che val la pena continuare ad avere fiducia in questa grande, ancora nuova e meravigliosa rivoluzione 😀

A presto! 😉

Boomstick Award! e Missing in Action

Eccomi, dopo una assenza che non intendo contare per non intristirmi, senza neanche un Tappo per farvi passare l’attesa. Mi dispiace enormemente ^^’

Come accennato nell’ultimo post, sono stato preso da cose belle e da cose brutte. Il karma, dopo che mi sono preso due giorni di ferie per fare un weekend lungo a Madrid (ormai a fine febbraio) ha pensato bene di regalarmi le due settimane lavorative peggiori della mia vita fra emergenze, documenti mancanti, mattinate in Tribunale e l’irrattiddio! Solo di recente sono tornato, sotto quell’aspetto, alla normalità.

Sempre a febbraio, e qui arrivano le cose belle, ho iniziato un corso di scrittura. Sono sempre stato titubante, in realtà, nei confronti dei corsi di scrittura. Non perché dagli scrittori e dagli editor (le figure che tradizionalmente li tengono) non si possa imparare ma perché alla fin fine la narrativa letteraria non è una scienza (checché ne pensino alcuni) e l’idea di spendere le centinaia e centinaia di euro per andare ad ascoltare i consigli di scrittori di cui spesso e volentieri non ho mai letto niente non mi ha mai affascinato.

Tuttavia una serie di fortunati eventi mi ha portato a iscrivermi proprio a un corso. In primo luogo è capitato che, recentemente, sia nata la Acheron Books, una piccola casa editrice digitale che ha preso un pensiero comune a molti scrittori e aspiranti tali (“Qui si legge sempre meno, la letteratura di genere fatica abbestia e intanto gli autori anglofoni hanno un bacino d’utenza sterminato”, aggiungere improperi e/o bestemmie a piacere e secondo sensibilità) e ha deciso di farne la base della sua idea commerciale, ovverosia prendere opere inedite e di genere italiane, farle tradurre in inglese e venderle all’estero. Acheron Books Continua a leggere…

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