Hendioke's Lair

In the deep of the dragon

Archivio per il tag “scrittura”

Ritorno ed aggiornamenti

E l’esame scritto è passato! Nel senso che l’ho affrontato, ma non ho ancora l’esito. Quello lo avrò a giugno, per poi, se avrò passato gli scritti, avere l’orale fra settembre e novembre. Perché avere fretta quando ti si può tranquillamente rovinare un anno di vita?

Sono passate anche le vacanze natalizie ed è arrivato l’anno nuovo. Questo blog non mi vede in attività da mesi ormai. Complici esami, scrittura e lavoro mi sono praticamente eclissato. Avevo detto che sarebbe probabilmente accaduto ma mi dispiace lo stesso 😦

Arrivato l’anno nuovo non sono immediatamente tornato perché anche se adesso l’esame preme sulle mie spalle meno di prima comunque non ho recuperato tutto il tempo che avevo precedentemente. Sono tornato al lavoro al tempo pieno e ho anche ripreso a scrivere. Quest’anno voglio cercare di essere fedele al mio intento di scrivere almeno due pagine al giorno nei giorni feriali (dieci pagine la settimana) e questo, inevitabilmente, comporterà che il blog continuerà a essere un po’ sacrificato ma non intendo rinunciarci e quindi si torna in attività 😀

Ho un Voci dalla Tana quasi pronto che posterò questa settimana, una considerazione bella grossa che conto di postare per la prossima e delle recensioni che mi piacerebbe fare. Insomma, non sono morto. Solo, sono come al solito di fretta 😉

Per non rendere questo post un semplice saluto con annessa dichiarazione di intenti ne approfitto per segnalarvi un po’ di pagine web meritevoli.

Software Library: MS-DOS Games

L’internet Archive è un progetto, a mio avviso, fondamentale per la futura memoria dell’umanità. Il suo compito è conservare la memoria di Internet, attraverso principalmente la sua Wayback Machine, ovvero una parte importante della nostra memoria che, per la sua natura parcellizzata, può vedere una informazione rimanere disponibile virtualmente per sempre o spegnersi nell’oblio dall’oggi al domani.

L’Internet Archive si occupa anche di conservare memoria di altre cose fra cui i software che in vario modo hanno contribuito alla nostra cultura e memoria collettiva e fra questi non possono certo mancare i videogiochi 😀

A questa pagina troverete l’archivio di giochi in MS-DOS conservati dall’Internet Archive, tutti giocabili via browser. L’occasione per recuperare alcuni dei classici fondativi di questo medium 😉

pac_man

Ovviamente lui non poteva mancare!

Gli scaffali della New York Public Library

Tramite questo link, invece, potrete accedere a 187.000 (e altre ne arriveranno) opere, fra estratti di libri, stampe ecc., di pubblico dominio che la Public Library di New York, l’ente che gestisce le biblioteche di New York, si è occupata di digitalizzare e rendere disponibile a chiunque desideri curiosare fra i suoi scaffali senza però dover affrontare il viaggio fino alla sede.

Alla fine, è per cose come queste che è nato il Web, ed è sempre per come queste, io credo, che val la pena continuare ad avere fiducia in questa grande, ancora nuova e meravigliosa rivoluzione 😀

A presto! 😉

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Aggiornamenti e “Questioni di ruolo”, racconto

Con la mini, proprio mini, considerazione di ieri sono tornato a scrivere qui dopo più di un mese. Col post di oggi intendo spiegare un attimo le ragioni della mia assenza e segnalarvi un frutto di uno dei motivi per cui son stato così assente 🙂

Come già accennato in un precedente post, sono stato segato alla prova scritta dell’Esame di Stato per diventare avvocati. Lì per lì non l’ho presa male, dopotutto tutti mi avevano avvisato che è un terno al lotto, ma adesso la cosa inizia a incidere sul mio morale, soprattutto al pensiero di quello che devo fare adesso in vista del secondo tentativo a dicembre (è partito via un anno, un anno per una prova… sigh).

Passato un breve periodo di vacanze dovrò mettermi a studiare, soprattutto fare un ripasso generale di diritto penale e civile (cosa che, adesso che ho testato con mano la prova, ritengo più utile che il solo esercitarsi nello scrivere pareri legali), il che non mi lascerà praticamente tempo per altro.

Questo mese che sono scomparso, tuttavia, non sono scomparso soltanto a causa della delusione per il risultato dello scritto, o per via dell’ammontare di lavoro*, ma anche perché, come avevo scritto in precedenza, da quando ho seguito il corso di scrittura organizzato da Acheron Books sto cercando di impegnarmi di più nella scrittura.

Anche se resto ben lontano, purtroppo, dall’obiettivo ideale di minimo due pagine scritte al giorno, sono comunque riuscito a portare avanti alcuni lavori e iniziarne altri. Ci vorrà ancora del tempo prima che qualcosa di corposo (penso alla mia novella in corso d’opera che dovrebbe essere a poche scene dal finale, finalmente) possano vedere la luce su questo blog, ma qualcosa comincia a esserci.

Oltre a portare avanti i miei progetti, infatti, mi son dato l’obiettivo di partecipare a più concorsi gratuiti possibile, senza altro scopo che mettermi alla prova con tematiche e restrizioni diverse, per migliorare il mio stile e la mia confidenza nello scrivere. Oggi vi propongo un racconto che ho scritto per il concorso di Wired e Penne Matte #RaccontiDistopici, la cui traccia chiedeva di scrivere un racconto sul futuro in cui non vorremmo vivere, con un limite di 9000 battute, e postarlo sul social di scrittura che ospita il concorso.

Mi sono cimentato e questo che vi linko è il mio racconto in gara, che verrà, nelle prossime settimane, sottoposto al giudizio insindacabile della giuria del concorso assieme agli altri racconti concorrenti. Speriamo in bene! Se voleste leggerlo e farmi sapere che ne pensate ve ne sarò grato 😀

Cercherò, anche se a un ritmo rallentato, di non trascurare questo blog e portare avanti, lemme lemme, nuovi articoli da postare, fra cui un nuovo Voci dalla tana che spero di mettere online settimana prossima.

A presto allora (spero)! E buona estate e buone vacanze a tutti 😀

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Pensando a una immagine estiva da mettere mi è tornato in mente 100% fragola, manga di cui penso parlerò in futuro. Eccovi quindi Tsukasa Nishino (aka il personaggio femminile perfetto) in versione estiva ^_^

*negli studi legali giugno e luglio sono, tradizionalmente, i mesi in cui si smaltisce anche il lavoro di settembre a causa della pausa estiva di agosto, che fa si che molte scadenze che cadrebbero in quel mese vengono spostate ai primi di settembre.

450 anni, e un giorno, dalla nascita del Bardo

Col mio consueto ritardo, scrivo questo post per commemorare la nascita del bardo di Albione, William Shakespeare, e come diceva il mio insegnante di teatro al Liceo: “I Greci e Shakespeare esauriscono il teatro, il resto è contorno”.

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Il Bardo in tutta la sua pelata gloria

Anche se questo è un blog letterario con puntate ogni tanto nel cinema e, spero presto, nei videogiochi, è impossibile ignorare Shakespeare se anche solo una volta nella vita si sono messe quattro parole in croce per intrattenere qualcuno o anche solo se stessi. Shakespeare ha scritto opere talmente potenti e così rivoluzionarie in ambito teatrale che il terremoto della sua produzione ha presto investito ogni altro ambito della narrativa e oggi, a quattro secoli di distanza, siamo talmente impregnati di Shakespeare da non potercene dire non influenzati, sia che noi si cerchi di evocare meravigliosi mondi di fantasia o si stia scavando nella sordida e spicciola psicologia della casalinga rompiballe del terzo piano.

Pertanto, grazie oh Sommo, ovunque tu sia spero stia ancora componendo, che quando sarò dall’altra parte sarebbe bello poter assistere a qualche spettacolo. Continua a leggere…

I come back (again)! e una piccola considerazione sul POV

Arieccomi.

 

Ci eravamo lasciati con la duplice notizia che avevo finito la tesi e che avrei partecipato al NaNoWriMo. Bene, mi sono laureato, abbastanza a sorpresa (da noi non ti avvertono con molto anticipo, sai solo che in un range di 60 giorni uno sarà quello della tua proclamazione ma quale te lo dicono tipo la settimana prima), e anche per via di questo ho fallito clamorosamente il NaNoWriMo fermandomi a 13.000 parole circa.

Successivamente sono stato due settimane a Edimburgo (fantastica città), a dare una rispolverata al mio inglese, a bere Guinness like-there’s-no-a-tomorrow, andare a vedere lo Hobbit, rincontrare un vecchio amico e incontrarne anche di nuovi, sono tornato, mi son messo in cerca di uno studio dove fare la pratica forense, l’ho trovato e sto lavorando.

Fiuuu

Come potete immaginare questo ha drasticamente abbattuto il mio tempo libero e quello dedicabile alla scrittura, difatti ho deciso che per il momento mi limiterò a coltivare la trama (molto semplice invero) del romanzo che stavo scrivendo al NaNo e a coltivare la mia cultura; giacché ho preso coscienza che se voglio fare della scrittura il mio futuro mestiere è il caso che la mia cultura vada oltre i film, i videogiochi e le letture che mi divertono ma che devo metterci anche un po’ di classici (abbandonati anni fa) e saggi.

E, ovviamente, ho deciso di riprendere in mano il blog visto che, dopo scrivere narrative, scrivere riguardo la narrativa credo sia la cosa migliore che posso fare per mettere ordine nelle idee (e con un po’ di culo attirare qualche opinione intelligente che anche solo venga a dirmi “hai capito un kaiser”).

Dunque riprendiamo subito con una mini considerazione su un argomento a me molto caro e che trovo stia venendo trattato in modo molto talebano nella nostra italica blogsfera: il POV. Continua a leggere…

Mini-considerazioni: Rendere le misure

Lo so, lo so. Avevo detto pochi giorni e invece son passate due settimane e ancora la recensione di Assault Fairies non arriva. Mi dispiace ma sono sorte complicazioni con la tesi e quindi ho dato priorità ad essa, comunque ho finito la seconda lettura di Assault Fairies e confido di mettere su la rece settimana prossima.

Intanto, per non tenere questo blog desolatamente vuoto, inauguro una nuova “rubrica”: le mini-considerazioni! Una serie di post a metà fra i consigli per la scrittura e le elucubrazioni in cui affronterò vari argomenti letterari sia stilistici che di contenuto, tutti caratterizzati dall’essere argomenti spiccioli 😛

L’argomento di oggi è: come rendere le misure all’interno di un romanzo. Ogni scrittore prima o poi (anzi, spessissimo) si trova a dover comunicare al lettore delle misure, siano esse la larghezza di una porta, l’altezza di una statua, la velocità di un’animale, l’ampiezza di una grotta o la lunghezza di un mostro, e come farlo non è così scontato. Continua a leggere…

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